Pelé Malattia

Pelé Malattia

Spargi l'amore
Pelé Malattia
Pelé Malattia

Pelé Malattia – Le cure palliative sono quelle che avrebbe ricevuto Pelé all’ospedale Albert Einstein di San Paolo, visto che non risponde più alla chemioterapia. La notizia scandalosa è apparsa inaspettatamente sul quotidiano paulista A Folha.Nel settembre del 2021, l’ex campione brasiliano di 82 anni è stato operato per un cancro intestinale.

Pochi mesi dopo, gli è stato anche detto che aveva metastasi ai polmoni e al fegato. Martedì è stato ricoverato all’ospedale San Paolo con una grave insufficienza cardiaca e una “condizione di edema”. Una dichiarazione rilasciata dall’ospedale venerdì sera affermava: “L’infezione respiratoria del paziente è stata trattata efficacemente con antibiotici”.

Messaggi di sostegno per O Rei sono fioccati da tutto il mondo da quando si è diffusa la notizia del suo ricovero, soprattutto in Qatar, dove la nazionale verdeoro di Pelé sta attualmente partecipando alla rassegna iridata. Pelé ha vinto tre Mondiali con questa squadra, tra gli anni ’50 e ’70.

Il calciatore brasiliano di fama mondiale Pelé è stato ricoverato ieri all’ospedale Albert Einstein di San Paolo, in Brasile, per degli esami. L’ex giocatore di famiglia e agente Joe Fraga ha affermato che si tratta di misure precauzionali standard prese per ordine dei medici. Kelly Nascimento, sua figlia, ha inviato un messaggio sui social in cui il padre tentava di confortare i suoi follower.

In un cordiale saluto: “Ciao, amici. I media hanno perso di nuovo la testa. Mio padre è in ospedale e sta controllando l’assunzione di farmaci. Non ci sono stati imprevisti o situazioni critiche. Va una volta al mese per i controlli dopo la diagnosi Pelé ha subito un intervento chirurgico per rimuovere un tumore dall’intestino nel settembre del 2012.

Da allora è stato ricoverato diverse volte in ospedale per essere tenuto d’occhio per un ritorno dei sintomi. Per quanto ne sappiamo, questa è la dichiarazione ufficiale C’è poi l’affermazione di ESPN secondo cui, a differenza dei precedenti ricoveri, questo è stato del tutto non pianificato. Il conduttore televisivo Pelè sostiene che il paziente presentava un edema diffuso all’ingresso in ospedale.

I medici che lo hanno assistito gli hanno diagnosticato un grave caso di scompenso cardiaco e un condizione chiamata “anasarca. Spero che questo serva a rassicurare tutti e incoraggiare prospettive ottimistiche. Ho coraggio, ho fiducia, e continuo il mio trattamento come di consueto l. La dichiarazione con cui Pelé rassicura tutti restituisce un po’ di serenità al mondo del calcio e non solo che aveva tremato tutto il giorno per le spiacevoli notizie sulle condizioni di salute del fuoriclasse brasiliano.

Pelé ha combattuto contro il cancro intestinale dallo scorso anno ed è stato trasferito nel reparto di cure palliative dell’ospedale Albert Einstein perché non rispondeva alle terapie chemioterapiche. Kylian Mbappè ha scritto “Pregate per il re”, facendosi portavoce dell’umore dei milioni di fan per i quali Pelé è O Rei.

Non appena la “Folha de Sao Paul” ha dato la notizia, si era già diffusa in tutto il mondo. Le cure a cui è sottoposto Pelé – che ha 82 anni ed è stato tre volte vincitore della Coppa Rimet, poi dei Mondiali, nel 1958, 1962 e 1970 – non darebbero ormai risultati e le metastasi lo farebbero hanno attaccato anche i polmoni e il fegato.

Un declino così grave che all’ex campione sarebbero state riservate solo cure palliative, come antidolorifici e ossigeno, da medici che non si aspettavano più che vivesse a lungo. Il rapporto quotidiano dell’ospedale menzionava proprio ieri un’infezione respiratoria trattata con antibiotici.

Lo stesso Pelé aveva cercato di rassicurare i suoi sostenitori attraverso i suoi account sui social media menzionando una “visita settimanale”. “Ciao, sono qui in ospedale per il controllo di routine. O Rei aveva scritto: “È sempre bello ricevere messaggi positivi come questo”, alludendo al fatto che la sua immagine era stata proiettata sulle facciate di alcuni grattacieli di Doha con le parole “Pelé, guarisci presto” di lunedì, e che ieri i tifosi brasiliani avevano portato il messaggio allo stadio sugli striscioni.

https://youtu.be/GZgQevxto2k
Pelé Malattia

E anche Kelly Nascimento, la figlia del Re, appartiene alla torcida del Qatar, che non crede che la sua la vita del padre è in pericolo e per questo lei resta a Doha a tifare la Sele‡ao. stand come simbolo, ha una propria base di fan organizzata, e i suoi giovani seguaci, noti come “Torcida Jovem”, sono stati convocati per una veglia fuori dall’ospedale dove il loro idolo è in cura domani alle 10:00.

ad una dichiarazione rilasciata dall’organizzazione, “Chi è Re non perde la sua maestà!” Noi, il membri di Torcida Jovem del Santos, chiediamo a tutti i nostri amici di unirsi a noi domani per una veglia per mostrare il nostro amore e sostegno per Pelé e la nostra speranza che venga ritrovato e restituito a noi.

Ci sono state molte parole incoraggianti. Da Mbappè all’inglese Harry Kane, che definisce Pelé “un giocatore e una persona fantastica: un’ispirazione per unll calciatori”, c’è un’ampia gamma di opinioni sul grande brasiliano. Venendo dai messaggi di Neymar possiamo dire “gli auguriamo tutto il meglio”.

Titus ha detto: “Gli auguro ottima salute; è il nostro più grande rappresentante; un alieno che ha trovato la sua strada sulla Terra”. È per lui che ci sentiamo profondamente. L’esecutivo paraguaiano e presidente della Conmebol Alejandro Dominguez offre simili parole di sostegno a O Rei, affermando che “l’intero Sud America sta giocando a questo gioco al tuo fianco”. EO Rei parla ancora una volta: “Apprezzo la dedizione delle infermiere e del resto del personale medico”. Credo molto in Dio e i vostri messaggi di sostegno da tutto il mondo mi ispirano.

Pelé Malattia
Pelé Malattia

Related Posts

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

error: Il contenuto è protetto !!