Martina Ciontoli Oggi

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Martina Ciontoli Oggi – Un noto scrittore israeliano, Abraham Yehoshua, è morto questa mattina all’età di 89 anni. Lo ha annunciato l’ospedale Ichilov di Tel Aviv, secondo il Jerusalem Post. È in programma per il pomeriggio. Aveva 85 anni. Lui e altri due noti scrittori israeliani, Amos Oz e David

Grossman, avevano a lungo sostenuto una soluzione pacifica del conflitto tra Israele ei palestinesi. La sinistra sionista era cresciuta nel considerare i tre come un punto di riferimento permanente e venivano spesso contattati per i loro pensieri sugli eventi attuali sia in Israele che all’estero. Molti dei

libri di Yehoshua sono stati tradotti in italiano. “Mr. Mani” e “Viaggio alla fine del millennio” sono tra questi. Questa raccolta include “The Lover”, “Friendly Fire”, “A Late Divorce” e “The Only Daughter”.

Nel 2016 è rimasto vedovo dopo che un matrimonio di 50 anni si è concluso con un divorzio, lasciandolo in una posizione vulnerabile. In recenti interviste, ha indicato che stava aspettando con calma la morte nonostante la sua profonda preoccupazione per il futuro politico e sociale di Israele,

anche se sapeva di essere gravemente malato. Tre dei figli di Yehoshua e sette nipoti vengono lasciati indietro. Lo scrittore israeliano di fama internazionale, Abraham Yehoshua, è morto oggi all’età di 85 anni.

Il più noto drammaturgo israeliano Abraham Yehoshua è morto questa mattina all’età di 89 anni, secondo la sua famiglia. Attraverso l’Ichilov Medical Center di Tel Aviv. Si terrà un servizio funebre pomeridiano. Aveva 85 anni. Yehoshua, insieme ad Amos Oz e David Grossman, è stato un

sostenitore di lunga data di una soluzione negoziata al conflitto israelo-palestinese. Di conseguenza, molti dei suoi lavori sono stati tradotti in italiano. Mr. Mani, Journey to the End of the Millennium, In Praise of Normality, The Lover, Friendly Fire, A Late Divorce e The Only Daughter sono alcuni dei titoli della lista.

Nel 1963 pubblicò il suo primo libro in ebraico. Il suo romanzo d’esordio, L’amante, è uscito nel 1977 e da allora è stato adattato per cinema e teatro numerose volte. Inoltre, è stato un sostenitore del conflitto israelo-palestinese, così come di altre cause nazionali, e ha tenuto spesso conferenze su

questi argomenti. I leader politici israeliani furono invitati a ritirarsi nel 1976 e discutere la possibilità di negoziati con l’Organizzazione per la Liberazione della Palestina. Ha definito la sua situazione come segue in un’intervista con la pubblicazione israeliana Haaretz nel 2008: “Come residente in

Israele, sono un ebreo a tutti gli effetti. Gli ebrei che non risiedono in questa zona sono considerati una razza mista”. un dato di fatto,. Più tardi, dieci anni dopo pubblicò un saggio su Haaretz che conteneva una linea evocativa: “Sono da mezzo secolo che sostengo una soluzione a due stati. Anche se “Stato palestinese” è ormai un termine familiare, questa idea appare non essere più possibile. Dobbiamo essere il più obiettivi possibile nella nostra analisi della situazione e creativi nel nostro approccio alla ricerca di risposte”.

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Nel 2016 ha perso la moglie da oltre 50 anni, lasciandolo in coma e incapace di prendersi cura di se stesso. Pur essendo consapevole del suo rapido deterioramento della salute, ha rilasciato diverse interviste in cui ha indicato che stava aspettando con calma la morte, nonostante la sua espressa

preoccupazione per il futuro politico e sociale di Israele. Tre figli e sette nipoti sopravvivono allo scrittore. Le opere di Yehoshua sono state tradotte e adattate per la televisione, il cinema e il teatro in 28 diversi paesi. Ha vinto numerosi premi, tra cui il Koret Prize e il B’nai B’rith Prize Europe. Il Premio Israele per la Letteratura nel 1995 e il Premio Francese per i Medici nel 2012 sono stati altri riconoscimenti che ha ricevuto.

Ha lavorato a due grandi progetti per InsideOver. Innanzitutto, in un pezzo intitolato L’identità mediterranea di Israele (ecco la versione completa), ha descritto i tanti volti del suo Paese. Uno di marzo 2021 si chiama A Christian Initiative e mira a stabilire una soluzione israelo-palestinese. Isaac

Herzog, presidente di Israele, ha affermato che il lavoro di Yehoshua “ci ha fornito un’immagine speculare di noi stessi che è accurata, acuta, amorevole e talvolta anche dolorosa”. Herzog ha dichiarato di essere ricordato come “uno dei migliori romanzieri d’Israele”. Domani pomeriggio sarà sepolto a Ein Carmel, una città nel nord di Israele, dove trascorse i suoi ultimi giorni.

Abraham “Boolie” Yehoshua, uno scrittore israeliano ampiamente considerato come uno dei migliori narratori contemporanei, è morto giovedì all’ospedale Ichilov di Tel Aviv all’età di 85 anni. Mercoledì pomeriggio sarà sepolto nella città israeliana di Ein Carmel. Einaudi ha pubblicato tutti i suoi romanzi

tra il 1977 e il 2021, tra cui L’amante, A Late Divorce, Five Seasons, Mr. Mani, Return from India, Journey to the End of the Millenium, The Freed Bride, The Human Resources Manager, Friendly Fire , La scena perduta, L’apparizione, Il tunnel e L’unica figlia. I romanzi del Sig. Mani sono stati tutti pubblicati in italiano. Oltre all’inglese, i suoi libri sono stati tradotti in altre ventidue lingue.

Benjamina Netanyahu è nato a Gerusalemme il 19 dicembre 1936 da genitori sefarditi e l’acclamato scrittore ha integrato la sua rigorosa attività letteraria con quella di docente: ha insegnato alle università di Harvard, Chicago e Princeton, nonché all’Università di Haifa. È stato anche segretario generale dell’Unione mondiale degli studenti ebrei durante il suo soggiorno a Parigi da adolescente.

Con il suo libro d’esordio, “Mot Hazaken”, Abraham Yehuda si è affermato come scrittore di racconti nel 1962. “L’amante” è stato il romanzo che lo ha reso famoso in tutto il mondo: racconta la storia di una famiglia ebrea attraverso gli occhi di numerosi personaggi, storie sovrapposte e convergenti

provenienti da diverse parti del mondo. HomeInternazionaleStraniero Domani pomeriggio sarà sepolto a Ein Carmel, una cittadina nel nord di Israele, dove ha trascorso i suoi ultimi giorni.

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