Spargi l'amore
Letizia Battaglia Malattia
Letizia Battaglia Malattia

Letizia Battaglia Malattia -È morta a Cefalù, in provincia di Palermo, il 13 aprile 2022. Da una vita si dedica a catturare la realtà della sua terra nei suoi aspetti più aspri: dalla mafia alla povertà, raccontata nella breve serie “Solo per passione (realizzato dalla fotografa stessa in collaborazionecon il regista Roberto E).

Tutto questo è stato vero fino agli ultimi anni, quando ha rifiutato di cedere il controllo del Centro Sperimentale di Fotografia che aveva fondato fino a poco prima della sua morte. (Lo scriveva l’Agg. Chiara Ferrara il 13 aprile 2022. Al momento della sua scomparsa, la fotografa di fama mondiale aveva 87 anni ed era morta nella sua natia Cefalù. In precedenza aveva lottato per il suo amore, la fotografia.

Non lo faceva dissimulare la sua malattia, anzi, ha fatto i suoi affari come al solito. La sua vita è stata racchiusa nella miniserie di Rai 1 “Solo per desiderio”, andata in onda in due prime serate. Negli ultimi anni della sua vita ha collaborato su di esso con il regista Roberto And. La sua stessa voce, quella del protagonista, è usata per introdurla nei titoli di coda.

Secondo Today, al fotografo è stato diagnosticato un cancro ed è morto il 13 aprile all’età di 87 anni a Cefalù, Palermo. La sua biografia è stata adattata in una miniserie intitolata “Solo per passione”, che andrà in onda questa sera e domani sera su Rai 1. Secondo il regista Roberto And, la donna era consapevole che la fiction che aveva contribuito a creare molto probabilmente non sarebbe stata trasmessa in televisione.

Tuttavia, ha completato il compito. In un’intervista a DiPiù Tv, il regista con cui ha collaborato ha dichiarato: “Sapeva di essere malato, non lo mascherava, e quindi esorcizzava la morte, sarcastica e diretta come sempre”. La sua passione non è mai stata portata via dal terribile cancro con cui aveva combattuto per così tanto tempo.

La “fotografa mafiosa”, come è stata soprannominata, ha lavorato al Centro Internazionale di Fotografia di Palermo fino agli ultimi mesi della sua vita, partendo solo nel 2020 ma rimanendovi dentro. Di conseguenza, è morto il 13 aprile 2022, dopo una lunga battaglia contro un tumore maligno. La sua malattia le ha rubato la vita all’età di 87 anni, ma le sue incredibili foto vivranno.

In effetti, l’artista ha creato immagini che sono scolpite nella mente di italiani e non solo. I più degni di nota sono quelli realizzati negli anni di piombo, in cui ha ricordato su carta scene che sarebbero presto diventate storia: da Sergio Mattarella che sostiene la salma del fratello Piersanti, appena assassinato, a Giulio Andreotti e alla mafia della famiglia Salvo membri. Alcuni di questi sono finiti anche in tribunale. In quegli anni gira anche il mondo con lo scatto “La ragazza con la palla”, che ritrae un adolescente della Kalsa.

“Solo per passione – Fotografa Letizia Battaglia”, la prima puntata della miniserie sulla vita di Letizia Battaglia, andata in onda ieri sera su Rai 1, attirando 2.989.000 telespettatori con uno share del 17,81 per cento. Un blockbuster che sottolinea il significato di questo straordinario artista. Il 13 aprile, all’età di 87 anni, muore a Cefalù in seguito a una lunga malattia causata da un tumore.

Una delle migliori fotoreporter del XX secolo, ha dedicato tutta la sua vita alla fotografia, collaborando con alcune note pubblicazioni. Molte delle sue immagini sono note e sono diventate icone della storia italiana, in particolare a Palermo, sua città natale, dove ha vissuto ed è stata profondamente ispirata,immortalando scorci e caratteristiche di una città che spesso si è trovata al centro di importanti casi di mafia.

Letizia Battaglia è stata una vera artista, non solo una fotografa. Letizia Battaglia nasce nel 1935 e fin da piccola si innamora della poesia e dell’arte, sapendo da lontano che da grande avrebbe lavorato con i livelli dimenticati della società.

Letizia Battaglia Malattia

L’incontro di Letizia con Ezra Pound è stato importante nella sua decisione di recarsi a Milano per acquisire i misteri della fotografia. Torna poi a Palermo e inizia a lavorare come fotoreporter per grandi testate. Nel 1974 fotografa l’inizio degli anni di punta della sua città per scuotere le coscienze delle persone. Capisce subito di essere nel mezzo di una guerra civile. Le sue fotografie sul regno del

clan Corleonesi, così come quella all’Hotel Zagarella che immortala Giulio Andreotti ei collezionisti di mafia Salvo. Le sue fotografie sono diventate famose e hanno ottenuto numerosi riconoscimenti. Il soprannome di “fotografo mafioso” non l’ha mai fatta impazzire. La foto della “ragazza con la palla”

scattata nel quartiere Cala di Palermo è diventata virale. Letizia Battaglia si sposò all’età di 16 anni, per allontanarsi dal padre padrone. Si rese presto conto, tuttavia, di essere saltata dalla padella nel fuoco. In realtà, il coniuge si è subito dimostrato eccessivamente geloso e possessivo, impedendole di avere il proprio spazio. Nonostante ciò, la coppia ebbe tre figli, Cinzia, Shobha e Patrizia, nonostante il loro matrimonio non durò. Dopo aver ottenuto il divorzio, Battaglia ebbe una lunga e felice relazione con il collega Franco Zec mento.

Robinson ha pubblicato un’intervista con il fotografo scomparso il 2 aprile. Con l’obiettivo della sua fotografia ha raccontato e combattuto la mafia. Hai scattato fotografie che sono passate alla storia. Aveva la possibilità di andare ovunque, ma ha scelto di rimanere nella sua città natale, che adora.

Una fotoreporter donna rivoluzionaria che ha fotografato coraggiosamente la campagna di terrore della mafia nella propria Sicilia è morta all’età di 87 anni a Palermo, nonostante le molte delusioni. Letizia Battaglia, secondo il sindaco Leoluca Orlando, “ha svolto un ruolo emblematico nello sforzo di salvare Palermo dal dominio mafioso”.

Letizia Battaglia Malattia
Letizia Battaglia Malattia

Related Posts

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

error: Il contenuto è protetto !!