Adriana Mascagni Biografia

Spargi l'amore
Adriana Mascagni Biografia
Adriana Mascagni Biografia

Adriana Mascagni Biografia -Stanotte è morto un grande contributore all’identità musicale del movimento fondato da don Luigi Giussani. È scomparsa ieri sera Adriana Mascagni, “voce” di “Comunione e Liberazione” e “compositrice di numerosi canti che hanno fatto la storia del movimento fondato da don Luigi Giussani”. ,

come ci ha spiegato in questa intervista.Il nostro debito nei suoi confronti e Maretta Campi è illustrato al meglio dalla loro creazione congiunta di “Povera voce”, una canzone scritta in tenera età in cui voce e strofa si uniscono in una forma che si avvicina al sacro .Adriana ha dedicato tutta la sua vita a perseguire ed espandere l’ideale incontrato da giovane,

e ha lottato senza sosta perché questa storia potesse essere raccontata e cantata ovunque e in qualsiasi momento.Ha insegnato a molti Cl il senso dell’affermazione di don Giussani secondo cui la musica è l’apice dell’espressione artistica. Sotto la sua attenta e autorevole tutela, innumerevoli giovani hanno appreso non solo una “capacità”,

ma il profondo significato di un canto ben eseguito, comunitario e di lode.Il suo felice matrimonio con l’amato Peppino e l’incrollabile devozione al Movimento testimoniano il valore della vita di ogni individuo. Una vita vissuta per uno scopo superiore non è mai sprecata. I nostri cuori vanno a suo marito, Giovanni,

Giuditta e al resto dei suoi figli e nipoti che stanno soffrendo per la sua perdita. Ieri sera è venuta a mancare Adriana Mascagni. Fu una fervente seguace di don Luigi Giussani e scrisse diverse canzoni che divennero inni per il suo movimento di Comunione e Liberazione. Le sue prime composizioni, come “Povera voce”, cantata in numerose chiese, sono diventate dei classici.

L’incontro con don Luigi Giussani nella prima comunità della Gioventù Studentesca è stato un momento di svolta nel percorso della sua vita. Il cantautore Guido Clericetti è stato responsabile di numerose esibizioni di Mascagni. Le passioni di Mascagni si estendevano oltre il regno della musica e del canto per abbracciare il teatro,

un entusiasmo che condivideva con i suoi compagni. Peppino Zola, marito avvocato, è stato Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Milano dal 1985 al 1987, poi Vicesindaco e Assessore alla Cultura dal 1991 al 1993. Questi sono estratti da una lettera del presidente di Fraternità di Comunione e Liberazione Davide Prosperi in omaggio all’uomo responsabile di diversi inni che hanno contribuito a plasmare la narrativa del movimento, tra cui “Povera voce”,

“My face” e “In the morning”. “ Il destino della ragazza, che probabilmente aveva 15 o 16 anni, era misterioso. Un evento nella sua vita aveva cambiato tutto per lei. Aveva don Giussani come insegnante di religione all’istituto Vittoria Colonna di Milano e annota che «il primo effetto è stato duro, perché non volevo saperne nulla.

Adriana Mascagni Biografia

Era diverso da quanto avevo vissuto nelle mie passate interazioni religiose per difficoltà e novità .. ero sempre in ritardo di almeno mezz’ora perché ce l’avevo con tutti, ma alla fine ho imparato ad anticipare il loro arrivo e anche a cominciare a fare domande prima che venissero fatte. al centro e mi commosse» quando in classe fece ascoltare un disco di Père Duval.

Scrive Prosperi: «Il suo nome sarà legato per sempre a una canzone, povera voce, parole di Maretta Campi e musica di Mascagni, di cui don Giussani parlava così : «È molto significativo che il primo canto che è successo tra noi dia già tutta la dimensione della domanda cioè della ragione che ci muove; e, dall’altro, ha già risposto alla domanda in questione».

La signora Adriana Mascagni è deceduta. le prime e più entusiaste aderenti» dell’organizzazione formata da don Luigi Giussani. Lei e Maretta Campi ci devono un classico nella forma della canzone “Povera voce”, che scrissero giovanissime. raccontare e cantare l’ideale incontrato da bambina “ovunque e in ogni occasione”. Oltre alla musica e al canto,

Mascagni amava il teatro con i suoi compagni. Peppino Zola, suo marito avvocato, è stato assessore ai Servizi Sociali nel Comune di Milano dal 1985 al 1987, poi Vicesindaco e Assessore alla Cultura dal 1991 al 1993. Con la scomparsa di Adriana Mascagni è venuta meno la “voce povera” di numerose canzoni del Movimento di Cl.

Il consiglio di don Giussani di usare la musica per comunicare con Dio ha toccato una corda con me.
Il bisogno d’amore che fa parte del vivere una vita piena è quello che “non può morire, non può finire” Ieri sera è stato annunciato che Adriana Mascagni è morta improvvisamente a Milano. Tra i primi giovanissimi incuriositi dal carisma e dalla testimonianza di fede che fu il Servo di Dio don Luigi Giussani,

Adriana Mascagni scrisse diverse canzoni che incarnarono la storia del Movimento di Comunione e Liberazione. Il giovane genio musicale, combinatocon il fervente zelo della fede, che Adriana Mascagni seppe “incarnare” nei primi anni del Movimento di Cl sfociarono in capolavori della musica cristiana italiana come “Povera Voce”, “Al mattino”, e “La mia faccia”.

Adriana ha spesso riflettuto su come l’incontro con la Gioventù studentesca di don Giussani sia stata la svolta della sua vita, una rivoluzione che non ha risparmiato (e non risparmia a nessuno) fatiche, sofferenze e incomprensioni, ma che ha saputo simboleggiare l’esistenza di molti l’incontro vivo con un “Mistero” all’opera nella storia.

Questa è forse la canzone più nota di Adriana Mascagni, scritta insieme a Maretta Campi, e descrive come, senza un buon destino nel mondo, il desiderio di felicità insito in ognuno di noi non troverebbe mai una risposta compiuta: l’ardore di la felicità è insopprimibile, ed è la vita stessa che chiede.

Adriana Mascagni Biografia
Adriana Mascagni Biografia

Related Posts

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

error: Il contenuto è protetto !!